Ricordi di un DS regalati ad un campione per sport
Christian esordisce a 7 anni nelle corse ciclistiche per giovanissimi su strada, campestri, primi sprint.
Matura alcune vittorie nelle campestri tipo gimcana su prato, dove già si intuisce la forza muscolare.
In questa categoria (giovanissimi) ha raccolto anche su strada sempre ottimi piazzamenti. Categoria dominata da Claudio Camin,
sostenuto e spinto nel carattere dal padre e dai dirigenti societari dell’Alto Adige, squadra in cui correva anche Christian.
Camin pigliatutto, anche se nella loro stessa categoria c’erano corridori dai nomi che in seguito sarebbero
stati conosciuti a livello internazionale. Ricordiamone alcuni: Piccoli, Simoni, Prada, Sartori, Rebellin, Fedrizzi, Biasci,
Bertolini, Beltrami, De Carli, Zanolini, Bertotti, Calovi, Campi, De Stefani, Coden, Bertoncello, Carpentari, Malosti,
Azzoloni, Rossi, Coser.
LA SVOLTA a formare il carattere di Christian si ha nell’ultima gara giovanissimi
in zona industriale a Bolzano. Manca Camin. In volata Christian batte tutti con un’insolita grinta, che a fasi alterne lo
sosterrà nel prosieguo sportivo. Il primo anno esordienti, con buoni risultati molti sesti posti un 2° due 3° un 4° alcuni quinti.
Chiuso in quell’anno da un Roat strepitoso ed un Camin fortissimo, che si sono divisi tutte le vittorie o quasi.

Il secondo anno esordienti: Subito alla PRIMA GARA la vittoria, sicuramente la più
importante oltre 120 corridori sul "circuito dei pomari" folta partecipazione extra regionale, all’ultimo giro cade fuori strada
nel prato, si riprende subito raggiunge la corsa di testa, e riparte con rabbia all’ultimo km. Ricordo che in quel momento
Zanolini gridava: "Attenti, attenti, quello è Bonatti!". Prende 100 mt., resiste al ritorno degli scatenati De Carli e Piccoli
nei 200 mt. finali di salita, e vince a braccia alzate. Bella festa di premiazione, in una grande sala dove a premiare c’era
Aldo Moser. Prima di arrivare a casa la TV 3 aveva già dato un bel servizio sulla gara, e la madre poteva ricevere il grande
mazzo di fiori nel cortile di casa dove aspettava il nostro arrivo.
SECONDA GARA ad Ora, favoriti i velocisti Camin, Malosti, Zanolini e Bonatti, un arrivo dove Christian viene chiuso già ai
300 mt. e non insiste. Vince Camin su Malosti. La 3° GARA è doppia: visto il gran numero di atleti esordienti che con gli
extraregionali arriva a 140 iscritti, si decide allora per una a Trento ed una a Laives.
Tutti attenti a dove corre Camin che non tiene molto il segreto. Difatti 30 corridori iscritti a Trento dove corre Camin;
110 a Laives dove c’è Bonatti, Malosti, Zanolini, Carpentari, questi ultimi convinti di rifarsi a spese di Bonatti
dell’imbattibilità del suo compagno di squadra. Christian in una forma smagliante non si fa sorprendere dai vari tentativi di
fuga, arrivo di gruppo, volata lunghissima alla Saronni, definita così dal carabiniere che guardava dalla torretta della caserma
di Laives. Vittoria netta su Carpentari, Malosti, Zanolini. E 5.000 Lire di mancia dallo zio Gusti, spettatore.
A MEZZOCORONA con un arrivo in forte salita riuscì a superare per il 3° posto un forte Rebellin 4° e Camin 5°. Molti
extraregionali venivano per battere Camin, poche volte ci riuscivano, ma molte volte finivano dietro anche a Bonatti.
Un Camin per niente generoso al campionato provinciale esordienti Zona Industriale Bolzano, organizza veloce Club Bolzano
(Zanolini). 16 giri di 2,2 km. 6° giro Bonatti va via da solo, inseguono Camin, Malosti, Zanolini ad oltre 1 minuto. Camin
fa l’onesto, non tira, Bonatti tiene, al 13° giro la solita staffetta di parte traina gli inseguitori per 2 giri, nella parte
opposta all’arrivo(confermato dallo stesso Camin, nel dopo gara) il vantaggio è sceso fino a 20 secondi. A questo punto il fresco
Camin lascia i 2 per inseguire Bonatti, che su consiglio di un poco lucido diesse rallenta; nell’ultimo giro viene raggiunto
dal compagno di squadra che in volata lo batte di poco. In questa gara sono stati veramente poco sportivi organizzatori ed atleti.
ESORDIENTI GARE IN SALITA(e che salite), la più dura: partenza da Lona Lases scendendo la valle di Cembra fino a Lavis, salendo
poi dalla parte opposta per Cembra, giro al Lago di Strementizzo arrivo a Lona. Scatenato fin dalla prima salita per Cembra
un quasi sconosciuto Gilberto Simoni che se ne va via solo. All’inseguimento Camin, Piccoli, Bonatti, Bertotti, il gruppo molto
dietro, Camin non molla, parte all’inseguimento di Simoni che non cede ed arriva da solo. E’ Camin invece ad essere raggiunto
all’arrivo da Piccoli che lo batte per il 2°posto, 4° Bonatti a pochi metri 5° Bertotti. 4 VITTORIE in questo secondo anno
esordienti con diverse corse nel veneto. 5 secondi 4 terzi 2 quarti 1 quinto per un totale di 57 punti in targa Egger.
Dove primeggia Camin con 116, un’enormità ineguagliata. I 48 di Malosti poi piccoli, Sartori, De Carli. GRANDE PARTENZA
Al primo anno allievi, dopo una bella e combattuta gara sul circuito lungo della Zona Industriale di Bolzano, entra di forza
in una fuga a 5 nei giri finali ed è secondo all’arrivo. Volata spalla a spalla con un’esperto Calovi (da squalifica). Da qui,
una asfissiante marcatura degli avversari. Ed il lavoro iniziato a Laives non gli ha più permesso in questo anno risultati di
grosso prestigio: un 2° due 3°. Un 4° due 5°. OTTIMI RISULTATI NELL’INVERNO CON IL CICLOCROSS, tagliato fuori però dai fratelli
Bertotti autentici specialisti. (In seguito poi uno 3° ai mondiali juniores). Parecchi partecipanti anche extraregionali.
Christian sempre 3° salvo guasti alla bici, fatta in casa da un poco abile meccanico, Diesse, nonché accompagnatore ecc.ecc.
FINALMENTE L’OCCASIONE: gara su prato, erba alta, tre davanti come al solito, ma stavolta a 300 mt dall’arrivo c’e Bonatti,
ha staccato i 2 Bertotti, è il campionato regionale. Ce la fa, Ce la fa, non ce la fa, ci risiamo, rimettendo il piede sul
pedale, dopo una scivolata, schiaccia e spezza il puntapiede riprova ma la scarpa non entra più. Va bene anche così,
è secondo, però che schifo di bici ! Nel primo anno allievi 29 punti in targa Egger. Non pochi, per uno che lavora e si
allena così così. Diverse gare serali tipo pista, sempre piazzato sul podio.
COPPA D’ORO Il 1° anno 30° posto. 600 partenti il 2° anno gara di testa. La corsa si decide sull’ultima salita il diesse è
lì presente, con l’immancabile borraccia. Passano in 3. A 15 secondi una dozzina, è davanti bello pimpante faccio i conti
arriverà nei 5, passo la borraccia e dico "stai li stai li" ma che cavolo di diesse. Spronandolo sono sicuro che a quel punto
avrebbe potuto tentare di raggiungere i 3, mancavano all’arrivo 1 km di salita e 6 di pianura. I tre arrivano, poi nella volata
dei 12 è toccato sulla ruota dietro, e vola in aria. Al posto dell’alloro 5 punti di sutura. CAMPIONATO PROVINCIALE ALLIEVI:
Manca Camin, i più titolati sono Bonatti, Zanolini, De Stefani. Il DS questa volta vuole la maglia, lo fa capire portando in
macchina l’attaccapanni per applicarvela. Difficile gara, perché un De Stefani due volte vincitore nelle ultime gare amico di
Bertolini avrebbe fatto di tutto per andare in fuga, e così fa. Attaccano in coppia più volte, Christian non si fa sorprendere,
poi nell’arrivo posto sulla salita per Villa scatta ai 300 mt. facendo il vuoto a 50 mt. si gira, controlla, non reagisce
quando Carpentari e Bertolini lo superano sulla linea d’arrivo, non importa, gli altoatesini sono lontani, la maglia è sua.
MOLTE GARE POCO FORTUNATE da allievo, in un circuito a Lavis, nel ricongiungimento ai 3 di testa, scivola
sul bagnato in discesa, ed oltre alla mancata possibile vittoria, rompe il telaio.
TROPPO IMPETUOSO: allievi 2° anno Valsugana 4 giri, circuito di 18 km con salita di 1500 mt al 10% metà del 1° giro Christian
in fuga con un extra con 1'30" di vantaggio, dietro il fiore dei ciclisti trentini. Piccoli, Sartori (in seguito ambedue
campioni italiani dilettanti su strada) nonché Bertotti, De Carli ed altri. Li vedo dalla statale, si dannano nell’inseguimento.
2° giro e tengono ancora. Oltre 2 minuti il vantaggio ma vedo Christian che scatta stacca il compagno e va da solo mancano
ancora 25 km e 2 salite troppo, 3° giro il compagno è raggiunto dal gruppo per Christian1 minuto di vantaggio. A 4 km all’arrivo
e ripreso, complice il vento contrario. Vince con pochi metri sul gruppo Azzolini Walter, che al raggiungimento di Bonatti è
partito in contropiede. Il DS del compagno di fuga di Christian ha voluto informazioni chiedendo chi era quel corridore in
fuga con il suo allievo, e come fosse riuscito a staccarlo, venendo questo da 3 vittorie consecutive in Veneto. BATTUTO CAMIN
A Santa Massenza dopo un inseguimento con Camin e De Carli ai corridori in fuga. Piccoli, Bertotti, Campi e Sartori. Sfiorava la
vittoria, il solo Piccoli tagliava il traguardo davanti a lui, poi Camin, Bertotti, Campi e De Carli. JUNIORES: non molte le gare
nei 2 anni juniores più che altro disputate per mantenere la forma fisica. Alcune gare con i soliti scatti, qualche piazzamento.
INCREDIBILE GARA A NOMI (TN) Ad alcuni juniores della società, Colpi, Cassina, Ponte, si aggiunge Bonatti, più per compagnia che
per altro, questo il motivo per cui non sapevamo nulla dei giri da percorrere. Si parte in molti, la corsa è importante,
tanti extraregionali. Gara in gruppo, la fuga non è affar nostro. Una decina i corridori con 1,30 minuti di vantaggio.
Dal "circuito dei pomari" dove si sono percorsi 65 km si prosegue per Nomi, a questo punto dal gruppo si avantaggiano
altri 5 corridori, c’è anche Bonatti. Precedo la corsa su Nomi, all’entrata del paese sono in 15, Bonatti e gli altri 4 sono
entrati nella fuga di testa in cui c’erano tutti i migliori, Camin, Bertolini, Piccoli, il campione italiano con squadre come
la Zalf ecc. Che sia li è già sorprendente ma che poi lo veda al 1° giro di Nomi ad inseguire con Fedrizzi il campione italiano
e Bertolini che si erano avantaggiati dal gruppetto è incredibile. A cento mt gli altri, al passaggio del 2° giro Bonatti
arriva in scia dei due di testa, si rialza, guarda i due che continuano, fa finta di niente. Ha capito che non era finita
come pensava. Mancava un giro, 3km. Impreparati o tonti DILETTANTI Alcune gare in compagnia del fratello Marco più per
rivedere o riconoscere alcuni dei suoi avversari come Rossi, Prada, Bertolini, Camin, Piccoli, Sartori, Simoni. Tutti
dilettanti affermati. Si affaccia all’inizio corsa nelle prime posizioni poi con il passare dei chilometri si rimette
coperto nel gruppo di coda, finendo alcune corse. Fermo un paio d’anni ricomincia con gli Amatori, niente di particolare
il 1° anno, poi torna quello di sempre, con azioni e gare da ricordare, quasi sempre piazzato con diverse vittorie. A Mezzocorona
in giornata di voglia e grinta. Esce da solo dopo metà gara. Mantiene la velocità costante per parecchi km, viene poi raggiunto
da altri 5 corridori. Si va all’arrivo, che aspetto in compagnia di Azzolini fermo per foratura, mi dice che il gruppetto è
composto dai migliori velocisti veneti, sarà dura batterli. Sono ex professionisti smaliziati, ma non lo conoscono:
Ai 200 Bonatti è già in un testa a testa, sull’arrivo la spunta per una bici. Grande gara.
LA SICUREZZA: Campionato Triveneto cicloamatori 2° serie, non sono facili queste gare. Dove c’e in tutti
la voglia di rivincita, magari dopo tanti piazzamenti ottenuti e vittorie mancate per poco. Corsa in linea con salita di 1500
metri a km. 8 dall’arrivo. Moltissimi tentativi ma solo la salita fa la selezione, in cima sono in 3 con un buon margine,
Bonatti è uno di loro, davanti, attento. I due avversari si conoscono e vanno all’attacco.
Prima uno, poi l’altro, siamo a 2 km, Bonatti è sicuro. Ad un altro tentativo raggiunge e parte in contropiede, subito
il vuoto, 200-300 mt. con arrivo a braccia alzate. L’ARRIVO IDEALE: Ancora campionato Triveneto. Circuito piano di 10 km
per 6 volte, arrivo in collina 300 mt all' 8%. Arrivo di potenza dove si tira sui pedali in 3 gare due vittorie nette
ed un 4° posto perché a 20 mt. si sgancia la tacchetta, cade sulla sella, si spezza il canotto ed arriva per inerzia.
LA COSTANTE DELLA TACCHETTA: Dopo il campionato perso di ciclocross ed un Triveneto Seconda Serie, ci tocca ora perdere una gara
amatori dominata a Volano in circuito corto, 2 km x 25 volte, massacrante. 8 corridori doppiano tutti, volata in leggera salita.
Potente, ai 30 mt. ne ha 10 di vantaggio. Una buca, sgancio tacchetta, 3° posto ancora per inerzia.
COMPORTAMENTO CRITICABILE DI AVVERSARI PAUROSI AL CONFRONTO Campionato provinciale Alto Adige, bel circuito cittadino,
poche possibilità per gli altri, sovrastano Gottardi, Paolazzi e Bonatti. Difatti i 3 già ai primi giri prendono il largo.
Nemmeno un giro poi l’alleanza Paolazzi, Gottardi. Scatta uno, poi l’altro, Bonatti abbocca. Dopo diverse rincorse si fa
riassorbire dal gruppo, vincendo la meno importante volata. Quest’ultimo anno in cui scrivo (2001), rammento bene la seconda
tappa del giro dell’Alto Adige, Bolzano Vipiteno. Fuga di un gruppetto, con i velocisti tutti in gruppo volata lunga con il
fratello Marco che si fa soffiare la ruota ai 100 mt. Christian prosegue e batte tutti. 2° un austriaco, 3° Gottardi, e altri
velocisti messi bene in riga.
GARE AZIENDALI C.S.A.I.N. Non del tutto gratuite le vittorie anche in queste gare. Alcuni elementi di buona levatura,
specialmente in salite dure, e cronometro si fanno rispettare. Comunque in queste gare, molte vinte. Si è dimostrato uno
sportivo lasciando a volte per generosità, a volte per carattere spazio anche per altri.
4° CAMPIONATO BANCARI ITALIANI Piazzamenti: 9° 4° 2° 2°, l’ultimo rubato ancora una volta per traino della moto apripista
dell’unico fuggitivo, l'ex professionista De Beni.
CURRICULUM:
Oltre 400 gare disputate, 40 vittorie, 8 maglie vinte
Carlo Bonatti
PERSONAGGI
- Andrea, il caparbio
- Andreas, l'imprevedibile
- Cesare, il decano
- Christian, genio sregolato
- Marco B, l'atipico
- Peter R, l'eroe
- Paolo, scalatore di razza
- Marco A, la passione
- Peter G, mister 300 km
- CARLO, IL D.S.