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Andreas Cassina, classe 1971


LA BACHECA

-notizie e curiosita' sulle attivita' di Andreas-

Cornaiano-salite in bici tornando dal lavoro (dal 25/1/2008): 917
Dislivello in metri coperto a piedi nel 2009: 108.025
Il 9/2/2011 Andreas ha scalato la 500esima Cornaiano da pendolare!
L'avventura ciclistica di Andreas Cassina inizia molto presto, seguito e guidato fin dai primi tempi dal noto e valente direttore sportivo Carlo Bonatti, al quale è dedicata una pagina in questo sito. Grazie a lui, Andreas impara velocemente a muoversi nel difficile mondo dell'agonismo giovanile, dove molti atleti hanno purtroppo già imparato ad anteporre l'importanza del risultato alla correttezza ed al divertimento. Con una guida tecnica tanto autorevole le sue doti di passista veloce vengono ben presto alla ribalta: il suo piatto forte sono i lunghi percorsi piatti da fare ad altissima andatura. Qui Andreas riesce spesso a piazzarsi subito alle spalle dei big, entrando più volte nelle prime dieci posizioni della classifica. Giunto alle porte delle categorie dilettantistiche la sua carriera sembra finire, ma invece non è che all'inizio.
L'amicizia che lo lega a Christian e Marco Bonatti e Cesare Grandi lo porta nuovamente a misurarsi nella categoria cicloamatoriale, dove ancora più forte è lo spirito agonistico dei concorrenti. Anche qui Andreas, pur senza prestazioni eclatanti, riesce a guadagnarsi il rispetto di tutto il gruppo soprattutto negli sprint affollati.
Spiccano tra l'altro due secondi posti nella classifica finale CSAIN e le vittorie nel campionato sociale del G.S Alto Adige.
Ora, dopo una meritata pausa, c'è chi giura che è solo questione di tempo prima di rivedere nuovamente la sagoma di Andreas schizzare verso il traguardo!

Ma ecco una personalissima interpretazione di Andreas del suo curriculum!
L'avventura ciclistica di Porneas inizia molto male, seguito e guidato fin dai primi tempi dal noto e valente direttore sportivo Pornatti, al quale è dedicata una pagina a parte in questo sito. Grazie a lui, Andreas impara velocemente a muoversi nel difficile mondo dell'agonismo giovanile, dove molti atleti vedi Pornari e Pornuti hanno purtroppo già imparato ad anteporre l'importanza delle bastardate alla correttezza ed al divertimento. Con una guida tecnica tanto autorevole le sue doti di ciclista scarso vengono ben presto alla ribalta: il suo piatto forte sono i fagioli bolliti. Andreas riesce spesso a piazzarsi sul furgone scopa, entrando più volte direttamente dal finestrino. Giunto alle porte delle categorie dilettantistiche la sua carriera sembra finalmente finire, ma invece non è che all'inizio della sua agonia. La nemicizia che lo lega a Christian e Marco Bonatti e Cesare Grandi lo porta nuovamente a misurarsi nella categoria anzianiciclosmarzi, dove ancora più forte è lo spirito bastardissimo dei concorrenti. Anche qui Andreas, pur senza prestazioni sessuali eclatanti, riesce a guadagnarsi il rispetto di tutto il gruppo soprattutto nelle orge affollate. Spiccano tra l'altro due secondi posti nella classifica finale CSAIN e le vittorie nel campionato sociale del G.S Alto Adige. Ora, dopo una meritata pausa di alcuni decenni di anni, c'è chi giura che è solo questione di tempo prima di rivedere nuovamente la sagoma di Andreas spiaccicata su un muro della Cornaiano!

E' LA FINE O UN NUOVO INIZIO?
Agli inizi del 2006 Andreas Cassina ha voluto celebrare l'addio ufficiale alla bicicletta raggiungendo i 15.000 km annui. Eccolo nell'ultima (per ora) foto ufficiale della sua carriera ciclistica.
Ma chi lo conosce bene ha seri dubbi sul fatto che Andreas possa mantenere a lungo questo suo proposito. Una sua breve apparizione si è avuta poco più di un anno dopo alla prova in pista di Mori. Inoltre, sull'esempio di Marco Bonatti, anche lui ha deciso di percorrere quotidianamente in bicicletta il tragitto tra la sua nuova abitazione, a Cornaiano, ed il posto di lavoro a Bolzano. E questo dimostra che il suo attaccamento alla bicicletta, quello strano sentimento a metà strada tra odio ed amore, non l'abbandonerà mai!
Nel 2008 Cassina rientra a sorpresa e vince il trofeo Bonatti!
Marco Bonatti