Marco Bonatti racconta: Inauguro io questa nuova rubrica con una ciclopazzia dell'inverno 2007/2008, quando ho scalato il Passo Mendola sotto una fitta nevicata, di quella neve umida che bagna quasi come la pioggia... In vetta, completamente fradicio e in preda ad una crisi di freddo mai patita prima, ho vissuto uno di quei momenti in cui il panico rischia di avere la meglio, anche perché ho iniziato a tremare in modo assurdo, non riuscivo quasi a guidare la bici! Alla fine ho fatto ricorso ad un vecchio trucco imparato, sempre sulla Mendola, almeno una ventina di anni prima: sceso di sella, ho iniziato a correre e in breve il sangue ha ripreso a circolare e il tremore è scomparso. In qualche modo sono tornato a casa, ma in quell'occasione ho rischiato troppo!
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